Clima: la sfida che non possiamo perdere

ambiente

Tra pochi giorni più di 190 leader dei Paesi del mondo si riuniranno a Parigi per discutere del cambiamento climatico, nel meeting più importante degli ultimi anni, il cosidetto COP 21. Qui si decideranno le misure che gli Stati dovranno prendere per cercare di rallentare l’aumento della temperatura a livello globale nei prossimi decenni. Ma noi cosa possiamo fare?

Il cambiamento climatico riguarda tutti noi, come racconta bene questo video:

Per questo ogni individuo può e deve fare la differenza. In che modo? Ecco qualche consiglio su quello che facciamo noi di FairMenti nella nostra quotidianità:

1) usiamo la bici e i mezzi pubblici (treno e bus) tutte le volte che possiamo. E quando l’auto è logisticamente irrinunciabile, la condividiamo con amici, colleghi, parenti;

2) riutilizziamo gli oggetti, modificandoli, riadattandoli alle nostre necessità…prima di buttarli nella raccolta differenziata;

3) a casa e a lavoro preferiamo detersivi biodegradabili e contenitori riutilizzabili, e cerchiamo spesso su internet ricette per “detersivi fai-da-te”;

4) l’allevamento massivo di animali comporta l’emissione di gas serra che hanno un effetto terribile sul nostro pianeta. Per questo abbiamo diminuito o eliminato il consumo di carne, proponendo alternative sostenibili, biologiche e comunque gustose;

5) cerchiamo di riflettere sui prodotti che acquistiamo, sulla loro provenienza, la loro sostenibilità e la nostra necessità di averli;

6) partecipiamo a dibattiti, incontri, manifestazioni (avete visto quella che si terrà domenica 29 a Firenze?) e firmiamo petizioni, per chiedere ai governi di prendere provvedimenti politici e istituzionali;

7) facciamo informazione: attraverso il nostro blog, la nostra pagina fb, i laboratori nelle scuole, ma anche nella nostra vita privata;

8) ci sforziamo di rendere sostenibili i nostri eventi e la nostra comunicazione, puntando a ridurre l’impatto ambientale di volantini, banchetti, buffet, festival…

E tu, cosa fai per bloccare il cambiamento climatico?

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